Sala dei Telegrammi

Gli affreschi della sala, realizzati con la tecnica dell’encausto, narrano l’evoluzione delle telecomunicazioni dalla nascita dell’uomo fino alla contemporaneità. Si sviluppano senza soluzione di continuità lungo le pareti, con eleganza cromatica e un tratto sicuro che riflette la creatività dell’artista, pur vincolata alla retorica dell’epoca, tipica delle decorazioni dei Palazzi delle Poste. Il soffitto è impreziosito da decorazioni geometriche di Gaetano Sparacino, collaboratore di Gino Morici. Tra i soggetti raffigurati emergono Mercurio, i messaggi di fumo, l’uomo a cavallo, la nave e il treno postale, simboli del progresso nella comunicazione.